La guerra di Piero.

papero

Le tante facce dell’io in fondo al pozzo

eco frangente di specchi smarriti

stigmate datate su un disco gettonato al juke box,

suona la nenia chi questo e chi quello

quando non resta che fottersi la noia

“la vita uno straccio gettato al pattume”

senza ricordi rubinetto di ore

sgocciola piano sul filo d’un fiore che s’apre,

alza il profumo alle nuvole

e vola lento nel mare di nulla.

gab

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